STELLA DEL MARE…LA FORTISSIMA DEVOZIONE ALLA VERGINE DEL MONTE CARMELO.

Quella della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo rappresenta una delle devozioni mariane più antiche e più amate dalla cristianità, risalente ai tempi dei profeti; ad essa sono ovunque dedicate feste, chiese e santuari, in Italia e nel mondo.

Nella tradizione cattolica la Vergine santa o Madre del Monte Carmelo, è la patrona dei Carmelitani( ordine religioso) e di coloro che si impegnano a vivere la spiritualità del  Carmelo; è la potente interceditrice di coloro che si lasciano avvolgere dal  suo santo Scapolare( strumento di conversione personale e di salvezza eterna)rappresentando uno  speciale sostegno delle anime del Purgatorio, sorreggendole e  dando loro conforto   nell’espiazione delle loro colpe e le trae dalle fiamme quando sono purificate.

Numerosi e affascinanti sono gli appellativi a lei rivolti: Fiore del Carmelo, vite fiorita, stella del mare, gloria del libano, madre illibata, vanto e decoro del Carmelo, Signora del suffragio, Regina delle anime purganti, Pioggia ristoratrice dalla siccità, Splendore del cielo.

Ogni anno il 16 Luglio ricorre la sua festa liturgica , per commemorare l’ apparizione mariana che  avvenne al presbitero inglese Simone Stock asserì essere avvenuta il 16 luglio 1251.

Proprio a san Simone Stock la Madonna assicurò che a quanti si fossero spenti indossando lo scapolare sarebbero stati liberati dalle pene del Purgatorio, affermando: «Questo è il privilegio per te e per i tuoi: chiunque morirà rivestendolo, sarà salvo». La consacrazione alla Madonna, mediante lo scapolare, si traduce anzitutto nello sforzo di imitarla, almeno negli intenti, a fare ogni cosa come Lei l’avrebbe compiuta.

>Licata da secoli è stata sempre luogo di devozione Carmelitana. Una forte testimonianza è legata al passaggio di un frate, Angelo da Gerusalemme, che nel secolo XIII d.c. è passato da queste parti per evangelizzare ed qui ha subito il martirio il 5 Maggio dell’anno 1220 mentre predicava per la festa patronale dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo nell’antica basilica ad essi intitolata. Il connubio Licata e Carmelitani si è quindi insaldato nei secoli grazie a questo esempio di grande Santo e Martire che è da considerarsi a tutti gli effetti Proto Martire dell’Ordine Stesso.

La mistica vigna del Carmelo nei secoli ha dato i suoi frutti e portato alla vocazioni grandi ed illustri suoi figli che hanno anche assunto importanti incarichi come quello di Priore Generale dell’Ordine.

I Padri Carmelitani specie dopo il ritorno a Licata avvenuto negli anni 40 dello scorso secolo, non solo hanno speso le loro fatiche per rimettere in sesto e riedificare la chiesa dedicata al Santo Patrono ma anche, e soprattutto, per servire la città di Licata e mettere a disposizione della martoriata popolazione in ripresa dal secondo conflitto mondiale una serie di servizi sociali. I Padri avviarono un servizio di assistenza per i diversamente abili e molti Carmelitani che officiavano a Licata insegnavano discipline nella scuola.

Il Terz’Ordine Carmelitano dell’Antica Osservanza operante all’interno del Santuario patronale è stato sempre attivo nei vari contesti sociali della Città del mare.

La devozione Mariana verso la Vergine del Monte Carmelo è anche presente presso la chiesa del Carmine non  solo presso il Santuario di Sant’Angelo Martire dove gli stessi frati hanno officiato nel corso dei secoli e dove si sono tenuti svariati capitoli e dove si pensa alla presenza di un gruppo di Terziari appartenenti all’Ordine riformato dei Carmelitani.

Il T.O.C. oggi dopo decenni di inattività ha ripreso le proprie attività assicurando all’interno della Chiesa dedicata al Santo Patrono la spiritualità Carmelitana che è la migliore espressione mistica della Chiesa Universale. Essere Carmelitani è anche uno stile di vita, una peculiarità, il dedicarsi alla preghiera, ispirarsi ai Padri fondatori del Carmelo, curare la figura di un Santo come Sant’Angelo, un esempio di testimonianza per la Città e per la Chiesa stessa.< Con queste parole un devoto molto vicino ai carmelitani ci spiega la devozione della città di Licata che può vantare come Santo Patrono un Santo Frate Carmelitano: SANT’ANGELO MARTIRE.

VIVIANA GIGLIA

 

 

foto di Giuseppa Rizzo

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