…già questione di dignità!!!

Navigando sul web mi sono imbattuta in un articolo  che citava questa frase : “Non è una questione di scalino, è una questione di dignità“.

Fabrizio Torsi, medico analista della farmacia dell’Ospedale di Livorno… DISABILE IN CARROZZINA:

«Per me tutto è una conquista: sono stanco di dover dimostrare quanto valgo perché la maggior parte della gente non mi vede subito come un professionista, ma prima di tutto come un uomo in carrozzina. Sono stanco di dover considerare un sogno poter entrare in un negozio. E non poter portare mia figlia al cinema e sedermi al centro della fila perché le sale, anche quelle più nuove, non sono attrezzate. E non ne posso più della maleducazione delle persone che sporcano i marciapiedi senza pensare a chi passa in carrozzina o di chi blocca gli scivoli senza curarsi del prossimo».

Questa è una delle  dichiarazioni che evidenzia le difficoltà più pesante che una  persona in carrozzina affronta nel quotidiano.

Le barriere mentali sono peggio di quelle architettoniche perché radicate nella mentalità. Sono già

Una decina d’anni che mi batto e i diritti delle persone disabili, come me, vivono in uno stato di minoranza e alle quali viene anche calpestata la dignità.

Recandomi spesso al nord Italia, per motivi di salute, vi posso assicurare che le  barriere mentali sono maggiori qui al sud. Viviamo in una cittadina dove la parola “handicappato” viene utilizzata per insultare come sinonimo di stupido, dove, io stessa, vengo giudicata prima perché sono in carrozzina, poi se capita di sentirmi parlare qualcuno si accorge che sono una donna col cervello.

Chi mi segue sui social sa che il mio hashtag è LA DONNA INVISIBILE (#ladonnainvisibile) beh anche questo è per mentalità, si perché agli uomini una bella donna in carrozzina non viene guardata figuriamoci se gli viene data la possibilità di conoscersi o frequentarsi, viene considerata come peso o peggio non viene tenuto in considerazione che sedute o bipedi tutte uguali siamo le donne. E’ lo stesso motivo, questo, per il quale le altre donne normo hanno quest’aria di superiorità nei nostra riguardi. E’ una vera mancanza di rispetto, di uguaglianza, considerazione in una parola sola di DIGNITA’.

Nella lingua italiana   DIGNITA’: sost. fem. Rispetto che l’uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati. DIGNITA’ SINONIMO DI AUTONOMIA che in una  democrazia deve essere garantita indistintamente a tutti. E perché tutti  abbiano la possibilità di essere autonomi, rimuovendo tutto ciò che impedisce la realizzazione. Sono pienamente d’accordo con l’affermazione di Fabrizio Torsi: “Non è questione di scalino. È questione di dignità”, continuerò a cercare di educaare, nel mio   piccolo, la società che mi circonda anche con battaglie di civiltà.

 

 

VIVIANA GIGLIA

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2 Comments

  1. enzo

    In quest’ultimo anno ho girato parecchio e ho notato che i problemi per noi diversamente abili aumentano sempre a vista d’occhio. chi dovrebbe invece far controllare che scalini, pedane assurde troppo ripide, non lo fà… preferisce nascondersi dietro un dito o peggio nasconde la testa nella sabbia, forse non sa che il resto del corpo resta fuori, con le ristrutturazioni dovrebbero oggi essere a norma di legge e invece gli viene concesso comunque di aprire il locale e noi restare fuori… e per la legge 104 prevede che oltre all’ufficio tecnico deve verificare anche il Primo Cittadino se è tutto a norma ma questo non accade mai…. Lo schifo è ovunque!!!

  2. Viviana Giglia

    purtroppo che questo problema è in tutta Italia, ma leggi alla mano facciamoci sentire……..difendiamo i nostri. diritti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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